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Biografia

ANGELICA SEPE

"Ambasciatrice della canzone popolare nel mondo"
Allieva e pupilla di Roberto Murolo, cantautrice e musicista di rango, ha tenuto concerti a New York, Washington, Montreal, Toronto, Cuba, San Paolo, Buonosaires, Tokio, Osaka, Hiroshima, Taiwan, Cipro, Bruxelles, Liegi, Varsavia, Stoccolma, Casablanca,Tel Aviv, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Madrid, Lisbona, Parigi, Londra, Zurigo, Monaco, Dublino, Pretoria, contribuendo a diffondere internazionalmente, anche attraverso la rete degli Istituti di Cultura Italiani, il patrimonio artistico del proprio paese.
Un linguaggio senza tempo e senza confini

La musica diventa una realtà che consente di comunicare, di esprimere sé stessi, i diversi sentimenti e momenti della propria vita e della propria anima.
Angelica porta nella sua voce i segni inconfondibili di una tradizione, una tradizione capace di rinnovarsi e di incrociarsi con diverse ispirazioni e contaminazioni, dei suoi viaggi ha conservato le diversità, della sua terra i profumi, i colori, i rumori.
La musica si ispira alle radici della terra, riscoprendone passioni ed entusiasmi, l'uso fedele di antichi strumenti musicali si intreccia con nuove idee interpretative in un incontro azzardato e cosciente di molteplici espressioni vocali e sonore.
La sua voce intensa, valorizzata da arrangiamenti di ispirazione etno-jazz , è accompagnata da 6 virtuosi compagni di viaggio jazzisti di chiara fama.
Pianoforte, tastiere,contrabbasso,chitarra, mandolino, fisarmonica jazz, e percussioni, dirette dal maestro Pino Tafuto con particolare attenzione alla lira ed al vibrafono.

Qualcuno l' ha definita "l'Artista della pace"
La cultura della vita nel rispetto delle diversità.
Il suo impegno sociale inizia nel 1999 , con il brano "Ma si tu staje cu' mme"" da lei scritto, con contaminazioni arabe, che diventa il leit motiv di una campagna sociale atta a sensibilizzare l' opinione pubblica alla "cultura dell' accoglienza". L'associazione "La Magica Conchiglia" di Salerno, sostiene questo progetto con manifestazioni e progetti sull'Affidamento Familiare.
E' il primo passo di quello che diventerà il suo maggiore impegno, infatti tra il 2007 e il 2010 la sua voce arriverà a Beirut a NaKura e a Gerusalemme, Tel Aviv con i contingenti di Pace delle Nazioni Unite, in Kossovo con il Ministro Martino, in Irak.

In occasione del 25° anniversario del Pontificato di Papa Giovanni Paolo II 
Angelica Sepe è invitata a proporre una sua personale ed intensa interpretazione della "Ave Maria" di Gounot, un'accorata invocazione rivolta alla Madre di Gesù, a nome di tutti gli "artisti del mondo", affinché sia Lei ad accendere, da "quei luoghi" e proprio in questa "speciale ricorrenza", una scintilla di speranza per la Pace. Tournee organizzata dal Ministero Affari Esteri in trenta paesi del mondo.
Nel maggio 2007 è protagonista con il suo recital "Napul'è Canto Amore e Buonumore" al Teatro Ghione a Roma organizzato dalla Fondazione Foedus presieduta dall'onorevole Mario Baccini (sottosegretario degli Affari Esteri) per la raccolta di fondi da destinare all'Ospedale "Nostra Signora del Buon

Consiglio" di Tirana, voluto da Madre Teresa di Calcutta. In anteprima assoluta durante la serata la presentazione del brano "Le porte della verità", accompagnato da un video inedito, interamente dedicato alla piccola-grande suora albanese "Madre Teresa".
Settembre 2007 scrive "Un uomo semplice" canzone dedicata a "Padre Pio" che la farà diventare insieme a Claudia Koll testimonial degli Araldi di Padre Pio. 
Dal  2007 al 2014  Angelica  dopo un incontro di grande esperienza sia mistica che umana con Natuzza Evolo  da vita ad una serie di concerti in tutta Italia per contribuire alla costruzione della grande chiesa voluta dalla Madonna Il ricavato dello spettacolo ”Voce in Viaggio“ sarà interamente devoluto alla Fondazione

Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati (Vibo Valentia) 
Nel ottobre 2012 Angelica  è ancora impegnata in un nuovo progetto sociale con i Refugees
 Progetto a favore dei Rifugiati Politici in collaborazione con il “Centro Enea”di Roma il più grande in Europa, con il Brano “Lacrime al sole” da lei scritto.“Le lacrime sono come impronte digitali. I grandi viaggiatori dicono spesso che ovunque sulla terra si ride e si piange per le stesse cose fondamentali a dispetto della cultura e dell’etnos. Ognuno di noi è geloso del suo pianto.”
Il 16 gennaio 2012 In occasione del Centenario  del Grande M°. Roberto Murolo nato a Napoli il
 19 gennaio 1912  Angelica Sepe Presenta CU’TTE”  Omaggio a Roberto Murolo
A favore della  riscoperta, valorizzazione e tutela della Canzone Classica Napoletana
 Testi e Regia di Paolo Logli ( Concerti in vari Teatri Italiani)

Il 10 Novembre 2013 Grande Successo di Angelica Sepe  per lo Spettacolo "Cantava"al Teatro Bellini di Napoli realizzato per l'Ass. It. Leucemie (A.I.L)
Ottobre 2013  ospite una volta a settimana per tutto l'anno 2014 a UNO MATTINA CAFFE' RAI UNO
ANGELICA SEPE PRESENTA "Napoli nel Mio cuore" La storia della canzone napoletana
Storie di Canzoni, Aneddoti ed  Interpreti vecchi e nuovi...
Gennaio 2014 Angelica parte con un nuovo progetto "NapolinBossa " vicoli di Napoli e in quelli di Rio De Janeiro  con la musica più rappresentativa di questi due meravigliose città.
Una serata dedicata alle note partenopee ma anche ai caldi ritmi brasiliani, che vedrà salire sul palco il Chitarrista Eddy Palermo, il contrabbassista Francesco Puglisi, il fisarmonicista Tony Loderini e alla batteria Alessandro Marzi .

 

 


Portavoce di pace, di dialogo, di solidarietà, sempre fedele alla sua tradizione musicale, Angelica Sepe, si impegna ad approfondire, praticare e diffondere la cultura della non violenza, del rispetto delle scelte individuali, dei valori umani e civili, della libertà , della verità, della giustizia, del dialogo e della solidarietà tra i popoli. 
"Sin da bambina racconta sua madre" ha scritto canzoni impegnate che fanno riflettere, con semplicità riporta la vita con le sue problematiche, l'amore, l'inutilità e l'orrore della guerra, il desiderio di pace…
Alla ricerca dell' "esperanto"
Infrangere i confini fra i generi musicali per raggiungere il maggior numero di persone.
Dalla promozione delle diverse culture, dal bisogno di far arrivare il proprio messaggio, nasce l'esigenza di renderlo a tutti immediatamente comprensibile. 
Il linguaggio universale di Angelica è la sua musica, una musica che annulla le distanze, tradizionale ed innovativa, antica e rivisitata, culturale ma alla portata di tutti, antiche melodie intrecciano suoni mediterranei, la lingua tradizionale si fonde con suoni moderni, tutto, nella musica di Angelica, si mescola con equilibrio creando una sorta di "esperanto" che, declinato in musica, permette a chiunque, di comprenderne il significato.
Uno scambio autentico di emozioni, attraverso un linguaggio universale che non lascia spazio a differenze, etnie, lingue, culture, capace di unire attraverso vibrazioni popoli e paesi diversi riscoprendo quel trade union che annulla distanze e differenze e ci fa riconoscere come parte di una stessa umanità.

La sua musica è emozione : L'emozione non conosce differenze.

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