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Padre Pio "Uomo Semplice" Angelica Sepe

ANGELICA SEPE
presenta il suo nuovo album
“I miei occhi al cielo”
Vedere con chiarezza le meravigliose ricchezze della grazia di Dio
“I miei occhi al cielo” sono “Gocce di Solidarietà” che Angelica nel corso della sua vita artistica ha avuto modo di scrivere  e dedicare, con brani scritti da lei e non, a varie tematiche sociali e a personaggi che hanno segnato il cammino della chiesa.
Il cd comprende 7 brani:
Padre Pio: Uomo Semplice” un’ispirata canzone-ritratto scritta appositamente da Angelica Sepe e Domenico Severino “Delicato e sentitissimo il brano “Padre Pio : Uomo Semplice” - dichiara Angelica Sepe – la canzone è una vera e propria preghiera per quanti sono a lui devoti, musica e parole sprigionano il mistero legato a quell’ uomo dalla vita semplicissima che è Padre Pio, cantandola ci si avvicina a lui!”
"Ave Maria" di Gounot, un'accorata invocazione rivolta alla Madre di Gesù, a nome di tutti gli "artisti del mondo", affinché sia Lei ad accendere, da "quei luoghi" e proprio in questa "speciale ricorrenza", una scintilla di speranza per la Pace. In occasione del 25° anniversario del Pontificato di Papa Giovanni Paolo II

"Le porte della verità", accompagnato da un video inedito, interamente dedicato alla piccola-grande suora albanese "Madre Teresa di Calcutta scritto da Vincenzo Incenzo.

Ma si tu staje cu' mme"" da lei scritto per la tematica dell’Affidamento familiare.

“Lacrime al sole” da lei scritto Progetto a favore dei Rifugiati Politici.
“Panis Angelicus” e “ Terra Mia “ canzoni amate da Natuzza Evolo.

"Ambasciatrice della canzone popolare nel mondo"
Allieva e pupilla di Roberto Murolo, cantautrice e musicista di rango, ha tenuto concerti a New York, Washington, Montreal, Toronto, Cuba, San Paolo, Buonosaires, Tokio, Osaka, Hiroshima, Taiwan, Cipro, Bruxelles, Liegi, Varsavia, Stoccolma, Casablanca ,Tel Aviv, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Madrid, Lisbona, Parigi, Londra, Zurigo, Monaco, Dublino, Brasilia,Pretoria, contribuendo a diffondere internazionalmente, , il patrimonio artistico del proprio paese.
Un linguaggio senza tempo e senza confini

Qualcuno l' ha definita "l'Artista della pace"
La cultura della vita nel rispetto delle diversità.
Il suo impegno sociale inizia nel 1999 , con il brano "Ma si tu staje cu' mme"" da lei scritto, con contaminazioni arabe, che diventa il leit motiv di una campagna sociale atta a sensibilizzare l' opinione pubblica alla "cultura dell' accoglienza". La canzone ,intenzionalmente composta, ha la “missione” di  raccontare il momento cruciale in cui una donna, sente nascere in sè il desiderio di donare il suo AMORE (“…ti posso dare solo l’Amore…”) ad un bambino che vive una situazione precaria e priva di veri affetti.
La canzone esalta e testimonia una disponibilità di Amore incondizionato, precondizione necessaria affinché si realizzi compiutamente una manifestazione di solidarietà sociale così altruistica come l’accoglienza dei minori.
E' il primo passo di quello che diventerà il suo maggiore impegno, infatti tra il 2007 e il 2010 la sua voce arriverà a Beirut a NaKura e a Gerusalemme, Tel Aviv con i contingenti di Pace delle Nazioni Unite, in Kossovo con il Ministro Martino, in Irak.
In occasione del 25° anniversario del Pontificato di Papa Giovanni Paolo II 
Angelica Sepe è invitata a proporre una sua personale ed intensa interpretazione della "Ave Maria" di Gounot, un'accorata invocazione rivolta alla Madre di Gesù, a nome di tutti gli "artisti del mondo", affinché sia Lei ad accendere, da "quei luoghi" e proprio in questa "speciale ricorrenza", una scintilla di speranza per la Pace.

Nel maggio 2009 è protagonista con il suo recital "Napul'è Canto Amore e Buonumore" al Teatro Ghione a Roma organizzato dalla Fondazione Foedus presieduta dall'onorevole Mario Baccini (sottosegretario degli Affari Esteri) per la raccolta di fondi da destinare all'Ospedale "Nostra Signora del Buon
Consiglio" di Tirana, voluto da Madre Teresa di Calcutta. In anteprima assoluta durante la serata la presentazione del brano "Le porte della verità", accompagnato da un video inedito, interamente dedicato alla piccola-grande suora albanese "Madre Teresa"
Settembre 2007 scrive "Un uomo semplice" canzone dedicata a "Padre Pio"  che la farà diventare insieme a Claudia Koll testimonial degli Araldi di Padre Pio. 

Dal  2007 al 2014  Angelica  dopo un incontro di grande esperienza sia mistica che umana con Natuzza Evolo  da vita ad una serie di concerti in tutta Italia per contribuire alla costruzione della grande chiesa voluta dalla Madonna Il ricavato dello spettacolo ”Voce in Viaggio“ sarà interamente devoluto alla Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati (Vibo Valentia) Canzone preferita da Natuzza  Panis Angelicus e Grazie alla vita.
Nel ottobre 2014 Angelica  è ancora impegnata in un nuovo progetto sociale con i Refugees
 Progetto a favore dei Rifugiati Politici in collaborazione con il “Centro Enea”di Roma il più grande in Europa, con il Brano “Lacrime al sole” da lei scritto.
 “Le lacrime sono come impronte digitali. I grandi viaggiatori dicono spesso che ovunque sulla terra si ride e si piange per le stesse cose fondamentali a dispetto della cultura e dell’etnos.
Ognuno di noi è geloso del suo pianto.”

Portavoce di pace, di dialogo,
di solidarietà, sempre fedele alla sua tradizione musicale, Angelica Sepe, si impegna ad approfondire, praticare e diffondere la cultura della non violenza, del rispetto delle scelte individuali, dei valori umani e civili, della libertà , della verità, della giustizia, del dialogo e della solidarietà tra i popoli. 
"Sin da bambina racconta sua madre" ha scritto canzoni impegnate che fanno riflettere, con semplicità riporta la vita con le sue problematiche, l'amore, l'inutilità e l'orrore della guerra, il desiderio di pace…
Alla ricerca dell' "esperanto"
Infrangere i confini fra i generi musicali per raggiungere il maggior numero di persone.
Dalla promozione delle diverse culture, dal bisogno di far arrivare il proprio messaggio, nasce l'esigenza di renderlo a tutti immediatamente comprensibile. 
Il linguaggio universale di Angelica è la sua musica, una musica che annulla le distanze, tradizionale ed innovativa, antica e rivisitata, culturale ma alla portata di tutti, antiche melodie intrecciano suoni mediterranei, la lingua tradizionale si fonde con suoni moderni, tutto, nella musica di Angelica, si mescola con equilibrio creando una sorta di "esperanto" che, declinato in musica, permette a chiunque, di comprenderne il significato.
Uno scambio autentico di emozioni, attraverso un linguaggio universale che non lascia spazio a differenze, etnie, lingue, culture, capace di unire attraverso vibrazioni popoli e paesi diversi riscoprendo quel trade union che annulla distanze e differenze e ci fa riconoscere come parte di una stessa umanità.

La sua musica è emozione: L'emozione non conosce differenze!!!

Per concerti in Italia o all’Estero chiamare 3288383241
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